Turismo Dentale in Croazia: Vuoi andare sul sicuro?

Il turismo dentale in Croazia inizia ai tempi dell’ex Jugoslavia, tanti italiani andavano in vacanza in Croazia e approfittavano delle cure dentali a prezzi irrisori ai quei tempi.

I prezzi erano 20 volte più bassi che in Italia, con la metà del suo stipendio un operaio italiano poteva rifarsi tutta la bocca.

Il vero turismo dentale in Croazia inizia nel 1990, quando alcuni studi dentistici istriani avevano iniziato a fare pubblicità nelle provincie vicine al confine italiano (Udine, Pordenone, Belluno, Treviso e Venezia).

Nel 1991 l’inizio della guerra d’indipendenza fermo il turismo dentale verso la Croazia. Con il finire della guerra, nel 1995 riprende l’attività di quei dentisti croati che offrivano prestazioni agli italiani. Nel 1995 si contavano in Istria una decina di studi dentistici che ricevevano pazienti dall’Italia.

All’incremento del numero degli italiani che arrivavano in Croazia per curarsi i denti, il mercato croato ha risposto con nuove attività di servizi odontoiatrici che si sono aperte al pubblico italiano o che sono nate specialmente per il pubblico italiano.

Dal 1995, ogni anno si sono aggiunti nuovi operatori sul mercato, cosicché nel 2000 in tutta l’Istria si contavano una trentina di dentisti croati che lavoravano con clientela italiana, e oggi nel 2013 il numero degli operatori è di circa 140.

dentisti in croazia

La verità sul turismo dentale croato – non è tutto oro quel che luccica!

Oggi, in Croazia non si trovano sempre condizioni di eccellenza delle cure ed è sempre più difficile ad orientarsi tra la ricca offerta studi dentistici croati.

Oggi non è semplice distinguere un offerta veramente conveniente da un’offerta trabocchetto.

Oggi complessivamente nel mercato del turismo dentale lavorano più di 300 dentisti croati, alcuni con valide credenziali, altri invece poco preparati professionalmente e con poca esperienza di pratica.

Tra tutti questi dentisti non è semplice per il “turista dentale” distinguere un buon dentista, quello con ottime credenziali, da un dentista mediocre, quello con scarse credenziali.

Oggi gli studi dentistici croati che si rivolgono agli italiani sono così suddivisi:

  • gli studi dentistici individuali, dove di regola esercita un dentista titolare dello studio
  • gli studi dentistici individuali, dove esercita il dentista titolare dello studio e un altro dentista assunto o famigliare
  • gli studi dentistici croati “low cost” dove esercitano diversi dentisti (in media tra 3 e 10) assunti dal titolare dello studio
  • le cliniche “low cost” dove esercitano più di 10 dentisti assunti.

I pazienti più esigenti preferiscono gli studi dentistici individuali dove trovano i dentisti croati più rinomati e le migliori offerte considerando il rapporto prezzo – qualità delle cure.

Le offerte più discutibili arrivano invece da parte degli studi dentistici e le cliniche odontoiatriche low cost. La spiegazione è che per realizzare veramente prezzi “low cost” ed ottenere profitto gli operatori possono agire sui due principali componenti di spesa: il costo della manodopera e il costo dei materiali dentali.

Per abbassare il costo della manodopera gli operatori low cost assumono dentisti che costano poco, come i neolaureati con poca esperienza di pratica oppure anche con più anni di esperienza però senza alcuna specializzazione e quindi poco preparati professionalmente. Invece per abbassare il costo dei materiali dentali si preferiscono quelli più economici.

È più che logico che il livello delle prestazioni di un “dentista low cost”, quindi con poca esperienza, senza una specializzazione e che lavora con materiali dentali “primo prezzo” non può essere al pari delle prestazioni eseguite da un dentista di successo, specializzato, titolare del suo studio dentistico e che usa materiali dentali di prima scelta.